Saper fare di tutto non è più un argomento valido per farsi assumere

Seguendo quanto sostiene l’autore del post originario in inglese, Bernard Marr, esistono dieci caratteristiche maggiormente cercate dalle aziende che assumono.

Prima di esplorarle, però, è opportuno notare come, generalmente, questi consigli tendano a non non essere sempre ed ugualmente validi in tutti i paesi e tutte le culture. Pertanto dobbiamo tenere in considerazione la possibilità che chi assume in Italia possa ricercare qualcosa di leggermente differente.

Nonostante questo, tuttavia, è un buono spunto per riflettere se stiamo investendo su di noi affinché la prossima occasione in cui ci presenteremo ad un colloquio ci si possa giocare al meglio le carte che si hanno.

La lista è la seguente (L’articolo originale lo trovate a questo Link):

- Ability to work in a team structure (Lavoro in Team)
- Ability to make decisions and solve problems (risolvere problemi)
- Ability to communicate verbally with people inside and outside an organization (comunicazione)
- Ability to plan, organize and prioritize work (pianificazione e organizzazione personale)
- Ability to obtain and process information (ottenere informazioni)
e ancora:

- Ability to analyze quantitative data (capacità analitiche)
- Technical knowledge related to the job (capacità tecniche)
- Proficiency with computer software programs (uso e conoscenza PC)
- Ability to create and/or edit written reports (creare e migliorare reports)
- Ability to sell and influence others (capacità di vendere e influenzare gli altri)

E’ interessante notare che, sebbene non tutte le voci siano confrontabili tra loro per ampiezza di contenuti, ci sono molti skills di attitudine (lavorare in team, comunicare, scrivere, vendere le proprie idee e influenzare gli altri), altri skills di metodo (Problem Solving, Decision Making, pianificazione, prioritizzazione) e solo uno skill di tecnicalità specifica per il lavoro che si andrà a fare.

Tanta attitudine, molto metodo e un pò di tecnica.

Tanta attitudine, molto metodo e solo un pò di tecnica specifica.

Questa proporzione fa riflettere; anche se lo skill tecnico può pesare molto più che solamente un decimo delle competenze, ed è probabilmente necessario per procedere, non possiamo ignorare tutti gli altri skills. Sono molte le caratteristiche universali e solo una, invece è specifica, e non è la caratteristica di saper fare tutto.

Sembra quasi che chi assume tenda a preferire persone che si sappiano adattare a tutto, non che sappiano fare tutto.

L’unica certezza è il cambiamento” ci dicevano i professori all’università, e pare quindi che questo scenario di ricerca di figure adattabili possa esserne il lato visibile del processo di recruiting. Meglio quindi assumere persone che dimostrano caratteristiche di adattabilità, piuttosto che figure professionali troppo “verticali” su un argomento; d’altronde al giorno d’oggi chissà quanto ogni professione potrà durare nel prossimo futuro?

Che ci piaccia o no, che sia esattamente il criterio che userà il prossimo recruiter che incotreremo oppure no, a questo punto non conta più nulla.

Ci sono così tanti aspetti di miglioramento personale che non potremo che continuare a lavorare su noi stessi per il resto dei nostri giorni. Se l’attenzione dovesse cadere sui temi del problem solving, sulla comunicazione, sulla pianificazione e sulle tecniche per influenzare gli altri, beh… a quel punto scrivetemi tranquillamente per qualsiasi approfondimento: avremmo delle passioni in comune.

Ivan










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